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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di aldo (del 23/07/2010 @ 18:35:45, in Integratori, linkato 368 volte)

Si tratta di un amminoacido non essenziale il più abbondante nel nostro corpo (circa il 50% degli amminoacidi intra ed extra cellulari). Nonostante non sia essenziale, avendo una notevole importanza, viene considerato un amminoacido “condizionalmente importante”. Il suo utilizzo, come integratore, è finalizzato alla capacità (confermata scientificamente) di stimolare la sintesi proteica (anabolismo), cioè la costruzione e la rigenerazione di tessuto muscolare, inoltre stimola le funzioni immunitarie.
Dalle ricerche effettuate si è visto come la concentrazione di glutammina nel plasma tende a diminuire fortemente dopo un prolungato esercizio fisico (immunodepressione causata dall'esercizio). Altre ricerche ritengono invece che possa addirittura ridurre l'incidenza delle infezioni alle vie respiratorie nei periodi di maggior carico d'allenamento.

  • Come viene solitamente assunta ? Al mattino o alla sera nei giorni di allenamento.
  • Come viene commercializzata ? Si trova in polvere.
  • In che quantità ? Solitamente sono sufficienti 3g al giorno sciolti in acqua.
  • A chi è sconsigliata ? A chi pratica sport amatoriale e a chi presenta patologie renali.

Buon week-end
Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

Fonte immagine. http://www.healthpast.com

 
Di aldo (del 18/06/2010 @ 07:26:58, in Integratori, linkato 397 volte)

Si tratta di una sostanza bianco-giallognola prodotta dalle ghiandole ipofaringee delle api nutrici dal terzo al nono giorno di vita, ha la funzione di nutrire le larve fino a 2 giorni di età e l’ape regina per tutta la sua esistenza. Si trova liofilizzata (dura anche 3 anni) o fresca, meglio ovviamente la seconda nutrizionalmente più ricca.

Caratteristiche ?

Innanzitutto non va utilizzata aspettandosi benefici straordinari: può aiutare ma non fare miracoli !
In ogni caso ha proprietà toniche nei confronti di persone con stati debilitativi, e per chi pratica sport per migliorare il recupero ed inibire gli effetti dei radicali liberi. Contiene una buona percentuale di acqua (in media dal 65% al 70%), sali minerali (potassio, ferro, calcio, fosforo, zolfo, silicio e rame), vit. A, E, del gruppo B (in particolare la B5 in quantità elevatissime), ormoni, acetilcolina (neuro-stimolatore), sostanze antibiotiche, polline e acido folico.

N.b. I taluni soggetti può determinare delle allergia alla stessa, di conseguenza è bene assicurarsi della compatibilità e comunque consultarsi con un medico prima di utilizzarla.

Valori Nutrizionali Medi per 100g di Prodotto
Kcal 165 Proteine (g) 15,5 Carboidrati (g) 14,5 Grassi (g) 5

Buon week end
Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

 
Di aldo (del 24/05/2010 @ 14:32:50, in Integratori, linkato 399 volte)

Si tratta di un arbusto tipico delle regioni temperate-calde. Ne esistono circa 35 specie ma solamente quelle esotiche contengono l'efedrina, la droga utilizzata più o meno largamente come dopante.
In realtà l'efedrina viene utilizzata per la cura dell'asma e di alcune malattie cardiovascolari, oltre che nel campo ottico per dilatare le pupille. Da un punto di vista scientifico è dimostrato che l'efedrina è un potente stimolatore della lipolisi, della resistenza alla fatica e altre azioni più o meno intense. Allo stesso tempo è dotata di moltissimi effetti collaterali simile a quello indotto dalle anfetamine: battito cardiaco irregolare, ipertensione, arresto cardiaco, ansia, irritabilità ecc. ecc. In ultimo l'efedrina è una sostanza illegale per gli usi diversi da quelli terapeutici (regolarmente prescritti da un medico).

fonte immagine. Wikipedia.org

Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

 

 

 

 

 

 
Di aldo (del 11/05/2010 @ 18:46:16, in Integratori, linkato 356 volte)

Si tratta di una pianta appartenente alla famiglia delle Pedaliacee, ne esistono principalmente due varietà ma solo l'Harpagophytum Procumbens DC è quella utilizzata a scopi medicinali. Più precisamente le radici laterali della stessa.
La principale droga contenuta sono dei glicosidi
- harpagosid
- harpagid
- procumbid
in grado di svolgere un effetto antinfiammatorio e analgesico. La loro azione si svolge a carico delle prostaglandine, trombassani e leucotrieni. In ogni caso si tratta di effetti moderati che non raggiungono l'efficacia di un farmaco.
Per le modalità d'uso, interazioni, effetti collaterali fare riferimento all'etichtta del prodotto.

Buona corsa
Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

Fonte immagine. www.natu.eu
 

 
Di aldo (del 06/04/2010 @ 17:33:38, in Integratori, linkato 397 volte)

Si consumano addirittura 720 miliardi di tazze all'anno nel mondo, di cui circa 600 a testa per gli italiani.
Il caffè arrivò in Italia (Venezia) nel XV secolo insieme ai carichi di spezie, e fu proprio a Venezia che si apri la prima bottega in Europa del caffè.
Riguardo alla sua scoperta vige una leggenda del 850 a.C, secondo cui un pastore yemenita Haldi, mentre osservava le sue pecore brucare delle bacche rosse di un'arbusto, si accorse che diventarono particolarmente vivaci. Costui provò ad assaggiarle, trovandole gradevoli e con un effetto piacevolmente tonico.
Il caffè appartiene alla famiglia delle Rubiacee e ne esistono circa 40 varietà (anche se quelle ad uso alimentare sono appena 4 e vengono classificate sotto il nome di Eucoffea). Viene coltivato in molte zone del mondo, ma il produttore maggiore rimane in Brasile.
Le 4 varietà Eucofea sono:

  • Liberica. Specie a taglia piccola con foglie e drupe molto grandi, ogni seme arriva a pesare fino a 2g.
  • Stenophylla. Ha semi molto piccoli, neri a maturità ma aroma poco gradevole.
  • Robusta. Fioritura abbondate, semi più piccoli rispetto all' arabica e ricchissimo di caffeina (la varietà Colombiana “extra Medellin” può raggiungere il 3%). Si tratta di una varietà coltivata abbondatemene perché molto produttiva, resistente alle malattie e alle condizioni atmosferiche avverse.
  • Arabica. Costituisce il 70% della produzione mondiale L'albero ha un'altezza che oscilla tra i 3 metri e i 10, ma viene mantenuto a 3 per favorire la raccolta. Ha una fioritura breve ma particolarmente “bella a vedere”, i fiori sono bianchi e profumatissimi (si sentono a chilometri di distanza).
    Il caffè verde può rimanere immagazzinato per moltissimo tempo e l'invecchiamento lo migliora: si riduce l'acidità e si migliora il corpo. Il sapore amaro viene conferito quasi ed esclusivamente dalla caffeina.

Da un punto di vista nutrizionale il caffè, in quantità non eccessiva, è sicuramente un piacere, solo l'eccesso può causare dei problemi: gastrite in particolare ma anche un super lavoro dei reni, del fegato e la perdita di calcio nelle urine (viene rilasciato per bilanciare l'acidità).
Il decaffeinato un tempo era ottenuto con l'ausilio di solventi chimici, mentre oggi si utilizza l'acqua calda e l'anidride carbonica sotto pressione.
Il caffè contiene poco sodio (72mg) ma moltissimo potassio (2020mg) che combinato alla caffeina, svolge un'azione fortemente diuretica. Contiene inoltre ferro (4,1g) e calcio (130mg).

Buon inizio settimana

Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

Fonte immagine. wikipedia.org

 
Di aldo (del 26/10/2009 @ 18:44:04, in Integratori, linkato 427 volte)

Alcuni integratori e bevande energetiche, tra cui il Red Bull, enfatizzano il contenuto di taurina come possibile "sostanza" in grado di migliorare la concentrazione e la sensazione di benessere. Quando in realtà gli studi effettuati non hanno mostrato nessun effetto simile. 
Inanzitutto la taurina è un amminoacido non essenziale, tra  quelli più abbondanti nel nostro corso (perchè integrarlo allora ?); in particolar modo si trova nel tessuto nervoso, muscolare e caridiaco. Le fonti maggiori sono la carne, il pesce, il latte e le uova, mentre non si trova nei prodotti vegetali.
Quali sono gli effetti dimostrati ?
I pochissimi studi effettuati hanno dimostrato che la taurina migliora la funzionalità cardiaca in persone affette da scompensi su questo apparato e alcuni benefici nella cura dell'epilessia.
Persone sane che seguono una dieta bilanciata non hanno alcuna necessità di integratori di taurina !

Un caro saluto

Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

 
Di aldo (del 03/09/2009 @ 11:59:29, in Integratori, linkato 376 volte)

Si tratta di un'integratore di ultimissima generazione in grado di apportare ossigeno tramite la reazione di vari elementi come il selenio vegetale (LTSO) e sali minerali di derivazione marina.
Questi elementi, tramite reazione chimica, producono una tipologia di ossigeno chiamata: nascente.

  • Quale beneficio apporta ?

Stando a ciò che le case produttrici propinano, questo integratore migliora l'efficacia del corpo nell'utilizzo dell'ossigeno (aumenta la bio-disponibilità), favorendo quindi una maggiore efficienza generale, l'eliminazione delle tossine e il contrasto dei radicali liberi che ripristinano la corretta respirazione cellulare. Tutto ciò si traduce in un miglioramento della resistenza, un recupero maggiore (post-allenamento / gara) per la produzione inferiore di acido lattico; riduzione di stress e stanchezza generale, aumento della diuresi.

Tuttavia alla luce di ciò attualmente non ci sono test scentifici affidabili sulla reale efficacia del prodotto.

Un caro saluto
Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

Fonte immagine. http://www.contactplus.com/cellfood/new_cellfood.jpg

 
Di aldo (del 01/08/2009 @ 07:49:19, in Integratori, linkato 685 volte)

L'acqua è un elemento molto importante per il nostro corpo a tal punto che in pochi giorni di mancata idratazione si muore. Nel corpo svolge numerose funzioni.

  • solvente per tutti i composti idrosolubili
  • trasporto dei nutrimenti
  • eliminazione delle scorie
  • formazione dei sali minerali
  • regola l'equilibrio termico del corpo

In condizioni normali il corpo ha un ricambio d'acqua del 6-10% del proprio peso corporeo.

Il fabbisogno giornaliero è di 2 / 3 litri e la sua assunzione avviene in diversi modi.

  • Una parte viene generata dalla respirazione cellulare (acqua metabolica) e corrisponde a 350ml circa
  • Una parte viene introdotta con i cibi (circa 1 litro)
  • Una parte viene introdotta tal quale (circa 1,5 litro)

Tra gli alimenti più ricchi d'acqua bisogna segnalare il melone, l'anguria e molti ortaggi mentre sono carenti i prodotti da forno come biscotti, cracker e dolci in genere.

Le perdita fisiologiche giornaliere dell'acqua avvengono per

  • Sudorazione (circa 1 litro)
  • Urina (1,2 litri)
  • Feci (100ml)

Il tutto corrisponde a circa 1ml/min di perdite mentre può raggiungere i 15ml/min. durante un' attività fisica molto intensa e in con temperature elevate.

Un'eccessiva disidratazione può causare lo scadimento della prestazione fisica in maniera molto importante. Bastano 3-4% di perdite (in rapporto al proprio peso) per generare una riduzione della capacità massimale di sforzo del 40% e può inoltre causare crampi e "colpi di calore" (febbre, crampi, coma ecc.), mentre una perdita del 10% compromette seriamente le funzioni organiche fino alla morte.

Idratarsi in maniera ottimale evita il calo prestazionale, i crampi ma si favorisce soprattutto il recupero post-allenamento / gara.

Attraverso il sudore si può perdere fino a 5 litri / ora (in condizioni molto disagevoli) ma solitamente si aggira intorno ad 1 litro / ora e 2,5 litri ora in climi caldi.

La perdita di sodio è circa 1,5g litro di sudore, pertanto è ovvio che l'assunzione ossessiva di integratori salini è poco giustificata e, in caso di sudorazioni leggere, diventa superfluo integrare il sodio: fino a 2 litri di perdite idriche non è necessario.

Un caro saluto e buon week

Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

Fonte immagine. giframinori.org

 
Di aldo (del 08/07/2009 @ 16:57:35, in Integratori, linkato 375 volte)

Le sostanze che inducono un miglioramento delle prestazioni sportive sono spesso associate al Doping, ma in realtà ci sono alternative più intelligenti e salutari che ci possono dare un piccolo aiutino. L'importante è che non diventi un' ossessione e che non ci costringa  a correre unicamente facendo uso degli stessi.
Un'alternativa molto diffusa è per esempio il caffè, il contenuto di caffeina stimola il sistema nervoso, migliora l'ossigenazione dei muscoli e attiva la lipolisi (rilascio nel sangue dei grassi di deposito a fini energetici).
In ogni caso non bisogna eccedere per evitare i problemi legati all'abuso della caffeina e cioè

- Acidità di stomaco
- Asuefazione
- Perdita di calcio nelle urine (per compensare l’acidità)
- Sovraccarico del fegato e dei reni


Un’alternativa sempre con effetti tonici può essere il té verde oppure il cacao; mentre il primo contiene teina combinata ai tannini che ha un rilascio più graduale, il secondo contiene caffeina, teobromina, teofillina e anandamide (tutte sostanze stimolati e toniche).
Il particolare l’anandamide è una sostanza che si lega ai ricettori dei cannabinoidi e da un’effetto euforizzante e anti-depressivo.
Ovviamente il cacao è un "alimento" ricco di grasso e pertanto difficile da metabolizzare in breve tempo, quindi se si decide di consumarlo è meglio programmare l'assunzione con largo anticipo.

Un caro saluto

Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

 
Di aldo (del 27/06/2009 @ 16:24:51, in Integratori, linkato 354 volte)

Le vitamine del gruppo B sono molto importanti per gli sportivi: svolgono diverse funzioni fondamentali, tra cui il corretto metabolismo dei carboidrati. Tra queste vitamine si distingue in particolare la B12 che interagisce con il metabolismo del ferro. Vediamo nel dettaglio cosa distingue questa vitamina.

Innanzitutto la vitamina B12 è un coenzima e nel corpo è indispensabile per la costruzione del materiale genetico, per il buon funzionamento del sistema nervoso, per la produzione di energia e per la sintesi dell’emoglobina (in combinazione dell’acido folico). Regola inoltre il metabolismo in particolare quello dei carboidrati, dei grassi e delle proteine. Viene metabolizzata a livello intestinale in presenza del calcio e dell’enzima “Fattore Intrinseco”, successivamente viene immagazzinata nel fegato (2mg) e in altri organi (altri 2mg). La sua carenza è principalmente un problema delle persone vegane e in alcune forme di gastrite. Diversamente la carenza è molto rara, in quanto la vitamina B12 è presente in molti cibi, e stoccata largamente in tutto il corpo. I sintomi di carenza possono manifestarsi anche dopo circa 5-6 anni (questo spiega perché molti vegani, non presentano problemi nei primi anni della loro dieta), e sono molto simili a quelli dell’acido folico: affaticamento, cefalee, irritabilità, disordini neurologici, mancanza di tono muscolare, oppure, in casi gravi, può portare all’anemia perniciosa. Un caso a parte sono le persone con gravi deficit di assorbimento, che non riescono ad assimilarla anche in minime quantità, in questo caso, i sintomi possono manifestarsi in pochi mesi o qualche anno. Assumendo acido folico in situazioni di carenza di vitamina B12 l’anemia migliora, ma i disturbi neurologici continuano a peggiorare. La vitamina B12 si trova prevalentemente in cibi animali e in piccola parte nei cibi di origine vegetale, solamente se sono stati contaminati da microbi apportatori di vit.B12, ma spesso, è in una forma biologicamente non attiva (come quella contenuta nell’ alga spirulina). Ricordiamo che le uniche forme attive sono : la Meticobalamina, la Adenosilcobalamina e la Cianocobalamina (la forma più stabile, utilizzata nei supplementi). Tuttavia gli alimenti più ricchi di questa vitamina sono: il fegato d’ agnello, il fegato di bue, i molluschi, il tuorlo d’uova, la carne in genere, il pesce e i formaggi. Il fabbisogno è circa 2-3mcg / die e aumenta in fase di allattamento / gravidanza, non causa problemi ad alti dosaggi, anche se superando i 500mcg/die (in qualche caso ha causato problemi epatici e acne).

Un caro saluto e buon week end

Aldo Bongiovanni
(www.bongionatura.it)

 
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